Decentramento e risorse idriche - 2011


Titolo

Sostegno alla gestione partecipata delle risorse idriche in Africa Occidentale

Paesi di intervento:

Burkina Faso
Ghana
Senegal

Settore di intervento:

Risorse idriche e Decentramento/Governance

Partner

Soggetto attuatore: ONG Cospe

Partner italiani

Acquifera, ANCI Toscana, Associazione Amani Nyayo, Associazione Euro African Partnership, AUCS, Centro di Sviluppo Umano, CMSR, Comune di Manciano, Comune di Peccioli, Comune di Pontedera, Comune di S. Miniato, Comune di Tavarnelle, Comune di Viareggio, COSPE, Crocevia Toscana, Desert Vert, Diocesi di Lucca - Centro per la Cooperazione Missionaria, Fondazione Un raggio di luce, Funzionari senza frontiere, IBIMET, ISF, Istituzione Centro Nord Sud, LVIA, Movimento Shalom, Provincia Grosseto, Provincia di Siena

Partner africani

BURKINA FASO: Comuni di Soudougui, Yalgo, Nagbingou, Tougouri e Koubri; Associazione Iris Afrik, Associazione Nasongdo, Groupement Soong Taaba, OCADES Ouagadougou, OCADES Koupela OCADES Kaya SENEGAL: Comuni di Kombole e Diouloulou, Associazione dei produttori di Diouloulou (APAD);
GHANA: Nzema East Municipal Assembly di Axim

Importo: Euro 257.150

Anno di inizio, durata: 2012 – 24 mesi

Breve sintesi

AREE INTERESSATE

Per le azioni pilota:

BURKINA FASO: Soudougui (Prov. Koupelago), Yalgo, Nagbingou e Tougouri (Prov. Namentenga), Koubri/Pikiéko (prov. Kadiogo); 2) SENEGAL: Diouloulou (Regione di Ziguinchor) e Kombole (Regione di Thies), 3) GHANA: Axim (Nzema East Municipal Area);

Per azioni trasversali (forum, seminari in Italia e internazionali):

ITALIA, FRANCIA per i rappresentanti di Burkina, Senegal, Ghana, Ciad, Mali, Niger, Repubblica Centroafricana, Swaziland, Tanzania

BREVE SINTESI

Promuove la gestione partecipata delle risorse idriche in continuità con i progetti realizzati dal 2007 al 2010 dai gruppi di lavoro Risorse Idriche e Decentramento/Governance e tiene conto di due principi base: (i) l'accesso all'acqua come diritto umano e (ii) la necessità di sistemi di gestione efficienti, sostenibili e partecipati che implicano la governance locale dell'acqua.
Gli obiettivi generali sono:
1. Contribuire al riconoscimento dell'accesso all'acqua come diritto umano.
2. Contribuire alla gestione efficiente, sostenibile e partecipata delle risorse idriche da parte degli enti preposti e degli utenti finali.
L'obiettivo specifico è quello di "contribuire al miglioramento delle condizioni d'accesso all'acqua e delle capacità di gestione delle risorse idriche in Africa occidentale senza alcuna discriminazione" rafforzando la rete di partenariato fra i soggetti coinvolti, migliorando i sistemi locali di approvvigionamento, gestione e distribuzione dell'acqua e rafforzando i partenariati per l'analisi, la pianificazione e la gestione delle risorse idriche con azioni che riflettono le linee guida e le regole di condotta definite dal gruppo risorse idriche e le buone prassi di percorsi partecipativi analizzate dal gruppo decentramento.
Per il raggiungimento dell'obiettivo specifico, le principali attività sono:
1. Partecipazione al forum di Marsiglia di un delegato di ogni Paese dando seguito alle iniziative di rete promosse con il PIR 2010 risorse idriche.
2. Restituzione nel paese degli orientamenti del forum di Marsiglia e pianificazione degli interventi pilota.
3. Messa in opera di 8 interventi pilota in Burkina Faso, Senegal e Ghana seguendo le linee guida e il codice di condotta già definiti nell'ambito dei precedenti PIR risorse idriche e le buone prassi di percorsi partecipativi sui servizi di base raccolte e analizzate dal gruppo Decentramento.
4. Formazione dei partner africani coinvolti da parte di Enti locali toscani e enti di ricerca su pianificazione, gestione e monitoraggio dei servizi idrici.
5. Formazione dei partner africani coinvolti da parte di Enti locali toscani e enti di ricerca su pianificazione, gestione e monitoraggio dei servizi idrici.
6. Seminario finale in Toscana
Il progetto si rivolgerà come gruppi target a utenti, con prevalenza donne, produttori (associazioni, GIE), enti addetti gestione risorse idriche (Enti locali, strutture di gestione, società civile).
Beneficiari diretti del progetto sono:
In Senegal: 8 amministratori/tecnici Comuni Diouloulou, Kombole, 170 produttori Diouloulou (APAD), 100 produttori Kombole;
In Burkina Faso: 10 amministratori/tecnici Comuni Soudougui, Yalgo, Nagbingou, Tougouri, Koubri; Ass. Iris Afrik, Ass. Nasongdo, Groupement Soong Taaba, OCADES di Ouagadougou, Koupela e Kaya, 6000 utenti;
In Ghana: 12 amministratori e tecnici del Comune Axim (Nzema East Municipal Assembly), 3500 abitanti delle comunità di Brawire e Ackynim
Oltre ai beneficiari sopra citati, il progetto prevede anche di intercettare:
- n. 250 persone informate e sensibilizzate in Toscana sul diritto universale all'acqua.
- n. 100 persone che parteciperanno al seminario finale in Toscana.